
Con il superamento al ribasso dei minimi raggiunti nel trimestre precedente, si nota un rallentamento del trend ascendente. Tale scenario non desta tuttavia particolare allarme, a patto che le quotazioni si mantengano superiori a quota 49800 e non si registrino chiusure al di sotto dei 49400 punti. Qualora venissero infranti i massimi di ottobre, il valore dell’asset potrebbe dirigersi verso l’area compresa tra 53077 e 53110. Al contrario, il cedimento dei minimi confermerà il movimento verso i target precedentemente citati.

Livelli intermedi
Il superamento degli attuali massimi relativi potrebbe trainare le quotazioni verso l’area di quadratura settimanale a 52737. Tuttavia, appare assai probabile che tale valore venga oltrepassato per raggiungere l’obiettivo successivo a 53077. Si consiglia di monitorare i riferimenti intermedi indicati in arancione operando su timeframe più ridotti.
Al contrario la perdita dei minimi apre la strada verso 49930 e oltre
