

Attualmente, l’indice si trova in una fase prolungata di lateralità che perdura ormai da maggio 2025. Gli obiettivi di prezzo a lungo termine rimangono invariati, con l’indice a una manciata di punti dal primo traguardo precedentemente indicato diversi mesi fa, fissato a 25228. Come più volte sottolineato, i periodi festivi non sono propizi per intraprendere posizioni, a causa della scarsità di operatori; pertanto, ogni decisione operativa dovrebbe essere rinviata a gennaio 2026.
Gennaio 2026
Come già menzionato, una valutazione durante l’attuale periodo festivo non avrebbe grande rilevanza; pertanto, esaminiamo un possibile scenario per il primo trimestre del 2026. Gli obiettivi annuali e trimestrali sono ampiamente noti, ma ritengo sia opportuno evidenziarli nuovamente per fornire un quadro più completo.
Il primo obiettivo, già citato diversi mesi fa, è 25228, che di fatto rappresenterebbe la quadratura del prezzo del tempo naturale luglio-settembre 2025. Il raggiungimento di tale livello, sebbene debba essere monitorato con scrupolo, non dovrebbe compromettere la positività, che ha ambizioni ben più elevate, fino alla fascia 25740/25997. Ovviamente, esistono livelli superiori a 26600, ma tali prezzi si attiveranno in base a condizioni che si manifesteranno al raggiungimento dei livelli chiave, che troviamo rispettivamente a 25740 e 25997.
Per una comprensione più profonda dell’attuale quadro, è necessaria una lettura degli articoli precedenti, disponibili alla pagina: www.shardanainvestment.it/analisi-terzo-trimestre-2025-indice-dax/
È superfluo rammentare che questi obiettivi verranno attivati con la rottura dei massimi nel mese di gennaio.
Al contrario, la perdita del livello 22940 altererebbe il quadro generale nel breve periodo, con obiettivi fino a 22000. In ottica di lungo periodo, il contesto rialzista si comprometterebbe sotto il livello 20000.
